Il lavaggio del cervello, detto anche controllo mentale, persuasione coercitiva, riforma del pensiero, indottrinamento o rieducazione.

Siete stati vittime della riforma del vostro pensiero in termini di atteggiamenti, valori e credenze?

Il lavaggio del cervello è il concetto che la mente umana può essere alterata o controllata da alcune tecniche psicologiche e consiste nell’applicazione di varie tecniche di persuasione, coercitive o meno, come la concessione selettiva di premi o regali.

Si dice che il lavaggio del cervello riduca la capacità del soggetto di pensare in modo critico o indipendente, per consentire l’introduzione di nuovi pensieri e idee indesiderati nella sua mente.

Allo stesso modo, il lavaggio del cervello consente a un individuo o a una società di modificare atteggiamenti, valori, credenze, condotta, pensieri e comportamenti, con lo scopo di esercitare su di essi un controllo o un orientamento politico, morale o di qualsiasi altro tipo.

Nel linguaggio informale, l’espressione lavaggio del cervello è usata anche in senso figurato per descrivere l’uso della propaganda nella cultura per persuadere o influenzare l’opinione pubblica.

Il concetto di lavaggio del cervello non deve essere confuso con la lobotomia, che è un’operazione chirurgica sul cervello.

Lavaggio del cervello, la sua metafora è chiara e altisonante, generando l’idea di una trasformazione radicale del soggetto quando si verifica, un cambiamento “totale” dell’identità del soggetto, attribuendo addirittura un carattere magico e occulto a questa metodologia. È per questo motivo e per la sua caratteristica polarizzata e assolutistica che non è un termine prediletto da ricercatori e studiosi, soprattutto in riferimento all’evento psicologico.

Nel corso della storia, sono state utilizzate varie forme di controllo dei pensieri degli individui, ma sono state le società totalitarie del XX secolo che per prime hanno applicato le conoscenze scientifiche per migliorare le tecniche di lavaggio del cervello, e che oggi . In psichiatria viene applicato come metodo di cura, spesso supportato dall’uso di farmaci che inibiscono le capacità cognitive del paziente.

Altri supporti utilizzati laicamente nel lavaggio del cervello sono la fame e la privazione di proteine, che producono confusione nella capacità di ragionare, e la privazione del sonno, che causa stress e confusione.

In trenta giorni si ottiene un lavaggio del cervello e, sebbene nessuna programmazione sia irreversibile, se l’individuo la accetta per un periodo di tempo considerevole, non si può tornare indietro, come si vede nei seguaci di vari credi e filosofie.

Alcuni studiosi preferiscono separare il concetto di lavaggio del cervello da altri termini psicologici più precisi a cui fare riferimento, mantenendo il primo solo per l’uso tipico nella cultura del suo significato generico.

La persuasione coercitiva sarebbe un concetto psicologico accademico più preciso, che comprende le attività di persuasione che persone o gruppi possono esercitare nei confronti di individui.

Quando si subisce un processo di lavaggio del cervello, l’identità della persona viene spogliata per costruirne una nuova, ma ciò non significa che quella precedente scompaia, bensì che viene immagazzinata nell’inconscio.

Processo di deprogrammazione:

La deprogrammazione è il processo di liberazione di una persona dal controllo mentale a cui è stata sottoposta.

Per ottenere la deprogrammazione, soprattutto del controllo più distruttivo, è necessaria la concomitanza di diverse circostanze, quali:

  • Separazione dal gruppo di controllo.
  • Riposo fisico.
  • Alimentazione adeguata.
  • Perseveranza.
  • Stabilire relazioni di fiducia reciproca.
  • Comunicare con la persona per conoscere la sua situazione (vuoi continuare? Nutre dubbi sulla bontà di coloro che l’hanno controllata? È disincantato ma ha paura?).
  • Sviluppare modelli di identità: com’era la persona prima di entrare, com’è il modello di personalità imposto dal controllo mentale e quale personalità adotta all’interno della struttura di controllo (iniziato, con qualche responsabilità, controllore…).
  • Mettere le persone in contatto con l’identità originale. Ecco perché è così difficile deprogrammare i bambini che non hanno una personalità precedente da recuperare.
  • Riuscire a cambiare la prospettiva da cui la persona controllata guarda (quella impostagli dal gruppo di controllo).
  • Interrompere l’autoinganno che la persona controllata è stata sistematicamente educata a fare quando prova dubbi su ciò che le è stato insegnato.

Porre fine alle fobie che sono state impiantate nella persona affinché non lasci il gruppo e mostrarle il benessere che può ottenere al di fuori del gruppo.

Spiegare alla persona controllata le caratteristiche del controllo mentale che ha subito.

Infine, possiamo dire che il lavaggio del cervello può essere perpetrato a tutti i livelli, da quello familiare e lavorativo all’indottrinamento di un’intera società, come ad esempio:

Il lavaggio del cervello nei regimi educativi, religiosi e totalitari.

Ora, come liberarsi dal lavaggio del cervello, questo stato può essere generalmente abbandonato attraverso due metodi. O la persona se ne rende conto attraverso un evento traumatico, oppure si cerca di “salvarla” in modo terapeutico.

FONTE

https://es.wikipedia.org/wiki/Conciencia_(psiquiatr%C3%ADa)

https://psiquiatria.com/glosario/lavado-de-cerebro

https://www.univision.com/explora/como-es-posible-el-lavado-de-cerebro

https://www.revistacienciasunam.com/149-revistas/revista-ciencias-109-110/1246-lavado-de-cerebro-el-control-del-alma.html

https://economipedia.com/definiciones/lavado-de-cerebro.html

Altri articoli di interesse

I disturbi cerebellari compromettono il corretto sviluppo delle persone.

I disturbi cerebellari compromettono il corretto sviluppo delle persone.